Avere denti più bianchi….. Come fare? Per quanto tempo dura l’effetto?

Lo sbiancamento dentale è un trattamento estetico tra i più richiesti. Denti bianchi e sani rappresentano una delle caratteristiche estetiche più ambite e ricercate.

Agenti esterni, come fumo, caffè, tè, liquirizia e coloranti artificiali, possono inficiare il colore naturale del dente rendendolo più scuro, con eventuali macchie superficiali.

Prima di procedere con qualsivoglia metodica di sbiancamento, è necessario eseguire un’accurata pulizia dentale (o detartrasi), allo scopo di rimuovere tartaro, placca ed eventuali pigmentazioni esterne.

SBIANCAMENTO MEDIANTE LASER:

Questa tecnica prevede l’applicazione di gel a base di perossido di idrogeno sulla superficie dei denti; tale sostanza verrà poi irradiata dalla luce del laser. 

A contatto con il laser si attivano dei processi chimici che rilasciano radicali liberi, i quali agiscono sulle macchie e sulla colorazione dentale sbiancandola in maniera visibile e naturale.

Il trattamento è completamente indolore e pertanto non necessita di anestesia.

SBIANCAMENTO MEDIANTE BLEACHING:

E’ il trattamento sbiancante più diffuso e più utilizzato. Prevede sempre l’applicazione di  un gel composto da perossido di idrogeno, sulla superficie dei denti; in questo caso però tale sostanza verrà attraversata dalla luce proveniente da una lampada led. La lampada attivandosi frantuma le molecole pigmentate per mezzo di meccanismi chimici e reazioni di ossido riduzione, per cui i denti appaiono più bianchi.

Dopo l’esposizione al led, il paziente rimane in posizione per almeno 15-30 minuti per permettere al prodotto di sbiancare i denti.

Di conseguenza il gel è rimosso: a questo punto il paziente può già constatare la differenza fra il colore dei denti prima dell’operazione e dopo. Solitamente l’estetica dentale migliora di giorno in giorno e mantenere una corretta igiene dentale e pulizia orale, lingua compresa, è il modo migliore di conservare il più a lungo possibile l’effetto sbiancante della seduta professionale.

SBIANCAMENTO DOMICILIARE (A CASA):

Allo sbiancamento professionale eseguito alla poltrona in studio si può affiancare un trattamento sbiancante domiciliare. 

Questo trattamento consiste nella realizzazione da parte del dentista di mascherine trasparenti personalizzate ed individuali che il paziente userà a casa. Terminato il trattamento in studio, infatti, al paziente verranno consegnate le mascherine e una fiala di gel; il paziente, sia in ore diurne trascorse in casa sia in ore notturne (durante il sonno), inserirà il gel nelle mascherine e le applicherà sui denti. 

Il paziente potrà ripetere il trattamento per più ore possibili durante la prima settimana. 

Il risultato sarà davvero sorprendente!

Le cose che devi sapere……

Lo sbiancamento dentale professionale non rovina lo smalto dei denti. Lo smalto, ovvero la corazza che protegge i nostri denti, rimarrà intatto e non subirà danni. Lo sbiancamento non è assolutamente doloroso, non fa male, rende solo temporaneamente il dente più sensibile (48/72 ore).

Dopo lo sbiancamento, infatti, alcuni pazienti lamentano una più acuta sensibilità dentale, ma si tratta di un fenomeno del tutto normale, destinato a sparire in breve tempo e che non lascia alcun tipo di conseguenza negativa.

Per quanto tempo i miei denti rimarranno bianchi?

L’effetto di un trattamento sbiancante, eseguito nella giusta maniera, può variare dai 3 mesi ai 9 mesi. 

Questa oscillazione nelle prestazioni del trattamento dipendono esclusivamente dalle abitudini alimentari e dallo stile di vita del soggetto.

Un uso eccessivo di agenti esterni come caffè, liquirizia, tè, coloranti artificiali, o il fumo possono contrastare l’effetto dello sbiancamento riducendone la durata.

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